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DPI e sorveglianza sanitaria a Cremona
In sintesi
Titolo III Capo II D.Lgs 81/08Cosa comprende. Analisi dei pericoli per mansione, scelta dei DPI con riferimento alle norme tecniche, consegna e addestramento, programmazione della sorveglianza sanitaria e gestione dei giudizi di idoneità.
A chi serve. Aziende che consegnano DPI senza una valutazione documentata o che gestiscono la sorveglianza sanitaria in modo discontinuo.
Quando vi serve
- I DPI vengono scelti in base al prezzo o all'abitudine.
- Mancano i verbali di consegna e l'addestramento sui dispositivi di terza categoria.
- Le visite mediche non seguono un protocollo scritto.
- Ci sono giudizi di idoneità con limitazioni non gestite in reparto.
Cosa faccio
- Associo a ogni mansione i pericoli residui e i DPI necessari.
- Individuo i dispositivi con riferimento alle norme tecniche applicabili.
- Predispongo consegna, addestramento e verifica dell'uso corretto.
- Definisco con il medico competente il protocollo sanitario.
- Gestisco le limitazioni di idoneità insieme ai responsabili di reparto.
Cosa ricevete
- Matrice DPI per mansione con riferimenti normativi.
- Verbali di consegna e di addestramento.
- Protocollo di sorveglianza sanitaria condiviso con il medico competente.
- Scadenzario delle visite.
- Registro delle limitazioni e delle misure adottate.
Riferimenti normativi
- Titolo III Capo II D.Lgs 81/08
Uso dei dispositivi di protezione individuale.
- art. 77 D.Lgs 81/08
Obblighi del datore di lavoro nella scelta e gestione dei DPI.
- art. 41 D.Lgs 81/08
Sorveglianza sanitaria e giudizi di idoneità alla mansione.
- Reg. UE 2016/425
Requisiti dei dispositivi di protezione individuale.
Errore frequente
Il DPI consegnato senza addestramento. Per i dispositivi di terza categoria l'addestramento è obbligatorio e la sua assenza rende inefficace la protezione.
Domande frequenti
Chi sceglie i DPI?
Il datore di lavoro, sulla base della valutazione dei rischi e sentiti RSPP, medico competente e RLS.
Mettete a disposizione il medico competente?
Collaboro con medici competenti già operativi in zona e coordino il protocollo con la valutazione dei rischi.
Come si gestisce un'idoneità con prescrizioni?
Con misure concrete sulla mansione, comunicate al preposto e verificate in campo, non solo archiviate.